domenica 4 gennaio 2015

6000 Anni Di Droga, History Channel






Dai funghi psichedelici alle sostanze più moderne, da sempre l'uomo ha fatto uso di droghe. Quali sono state le ragioni che ci hanno spinto a farne uso nonostante i rischi che comportano siano abbastanza noti?

6000 Anni Di Droga, History Channel


La vera storia della Marijuana, di Massimo Mazzucco - Integrale





Che cosa si nasconde dietro alla ossessiva, incessante e terrificante guerra alla droga? La realtà che si nasconde sotto la proibizione di questa pianta è qualcosa di assolutamente impressionante e sconvolgente, con una portata storica che condiziona in modo determinante la vita quotidiana di tutti noi. Compreso coloro che non hanno mai nemmeno visto uno spinello da vicino.


Conosciuta fin dall'antichità come pianta miracolosa, come sorella dell'uomo, come dono divino, la pianta di cannabis ha sempre rappresentato per l'uomo una preziosa fonte per la produzione di tessuti, di carta, di cibo e di materiale combustibile, oltre a fornire una vastissima gamma di rimedi medicinali.

Ma da un giorno all'altro questa pianta miracolosa è diventata il frutto proibito, la radice di
ogni male, la fonte di peccato, perversione e immoralità che poteva facilmente portare alla follia.

Che cosa c'era dietro a questa improvvisa demonizzazione della marijuana?

Chi era Harry Anslinger, l'uomo che fece proibire la marijuana in tutto il mondo,
e chi lo finanziava nell'oscurità?

Come è cambiata la nostra storia, da quando la cannabis è stata proibita?

E' vero che la marijuana porta all'uso di droghe più pesanti, come eroina o cocaina?

Che cosa hanno rivelato, le decine e decine di ricerche governative sull'uso della cannabis?

Se la marijuana è proibita, perchè certe case farmaceutiche possono produrla nei loro
capannoni segreti, lontano dagli occhi di tutti?

A chi giova davvero questa ossessiva, incessante e terrificante guerra alla marijuana?

E che cosa sta perdendo l'umanità, nel mantenere questa proibizione?


LISTA CAPITOLI:

1 – INTRODUZIONE 
La rivoluzione della California
Coltivazione casalinga
La guerra dei federali

2 - IL PUBBLICO DIBATTITO 
Legalizzare, decriminalizzare o continuare a vietare? 

3 - LA CANNABIS INDUSTRIALE 
L’uso della cannabis nella storia.
Cibo, tessuti, combustibile, medicine 

4 - IL PROIBIZIONISMO 
La rivoluzione industriale
La demonizzazione mediatica
La vittoria dell’industria petrolchimica
La proibizione globale

5 - DAGLI ANNI ’60 AD OGGI 
Da simbolo degli hippie a droga dei borghesi
Le prime ricerche scientifiche
Nixon e la DEA
Terrore e repressione
La sorpresa di Bill Clinton
Europa e decriminalizzazione 

6 - LA CANNABIS MEDICA 
Uso medico della cannabis nella storia

7 - GLI ENDOCANNABINOIDI 
La scoperta rivoluzionaria

8 - I CANNABINOIDI 
I più potenti alleati dell’uomo
La sclerosi multipla

9 - MARIJUANA E CANCRO 
Rick Simpson, il pioniere dell’olio contro il cancro
Le conferme scientifiche

10 - L’INDUSTRIA FARMACEUTICA 
Il caso del Rimonabant, la “pillola per dimagrire”
Le coltivazioni segrete delle case farmaceutiche
Alla ricerca del “Sacro Graal”
L’ignoranza intenzionale

La vera storia della Marijuana, di Massimo Mazzucco


Roberto Benigni, La tigre e la neve - la poesia





Su, su, svelti, veloci, piano, con calma, non vi affrettate.
Non scrivete subito poesie d’amore che sono le più difficili, aspettate almeno un’ottantina di anni.
Scrivete su un altro argomento, che ne so… sul mare, vento, un termosifone, un tram in ritardo.
Non esiste una cosa più poetica di un’altra. La poesia non è fuori, è dentro.
Cos’è la poesia? Non chiedermelo più, guardati allo specchio, la poesia sei tu.
Vestitele bene le poesie.
Cercate bene le parole, dovete sceglierle.
A volte ci vogliono otto mesi per trovare una parola.
Scegliete, perchè la bellezza è cominciata quando qualcuno ha cominciato a scegliere, da Adamo ed Eva. Lo sapete quanto c’ha messo Eva prima di scegliere la foglia di fico giusta? Ha sfogliato tutti i fichi del paradiso terrestre.

Innamoratevi.
Se non vi innamorate è tutto morto.
Vi dovete innamorare e diventa tutto vivo, si muove tutto.
Dilapidate la gioia, sperperate l’allegria.
Siate tristi e taciturni con l’esuberanza.
Fate soffiare in faccia alla gente la felicità.

Per trasmettere la felicità, bisogna essere felici e per trasmettere il dolore bisogna essere felici.

Siate felici.
Dovete patire, stare male, soffrire.
Non abbiate paura a soffrire. Tutto il mondo soffre.
E se non vi riesce, non avete i mezzi, non vi preoccupate, tanto per fare poesia una sola cosa è necessaria: tutto.
E non cercate la novità. La novità è la cosa più vecchia che ci sia.
E se il verso non vi viene da questa posizione, da questa, da così, buttatevi in terra, mettetevi così.
E’ da distesi che si vede il cielo. Guarda che bellezza, perchè non mi ci sono messo prima?!
Cosa guardate? I poeti non guardano, vedono.
Fatevi obbedire dalle parole.
Se la parola è “muro” e “muro” non vi dà retta, non usatela più per otto anni, così impara!
Questa è la bellezza come quei versi là che voglio che rimangano scritti lì per sempre..
Forza, cancellate tutto!


Roberto Benigni, La tigre e la neve - la poesia