16/08/13

Green mind ✿



Nessuna malattia arriva all’improvviso, ma è sviluppata attraverso una serie di peccati quotidiani contro la natura. Quando ne accumuliamo un numero abbastanza grande la malattia appare.

Ippocrate, Medico greco


15/08/13

Tanti paesi che l'occidente definisce del terzo mondo e pericolosi sono in realtà molto più sicuri e civili dei nostri, Vittorio Zanini



Viaggiando ci si rende conto che i tanti paesi che l'occidente definisce del terzo mondo e pericolosi, sono in realtà molto più sicuri e civili dei nostri. Non perché ci siano più forze dell'ordine a proteggerti che da noi, anzi, a volte non ce ne sono affatto. Ma perché in quei luoghi hanno conservato dei valori morali, perduti dalla nostra società col nostro cosiddetto progresso, che non c'è bisogno di alcuna protezione. Basta essere veri, rispettosi ed umani per non avere problemi di nessun tipo. 

Vittorio Zanini

Lasciate andare quello che deve andare, Vittorio Zanini



Non attaccatevi mai a niente e a nessuno. Le cose materiali, il lavoro, gli amici, le donne...niente dura per sempre. Tutto dura il tempo che deve durare. Cercare di mantenere in vita qualcosa che si è spento è come cercare di riaccendere una lampadina fulminata. Nei rapporti con le persone date tutto quello che avete da dare, senza risparmiarvi, senza tenere niente in serbo per chissà quale occasione e prendete tutto quello di cui avete bisogno. Ma quando vi rendete conto che è finita passate oltre e continuate il vostro viaggio.

Vittorio Zanini


14/08/13

Osho




L’amore non è un bisogno, ma un traboccare… L’amore è un lusso. È abbondanza. Significa possedere così tanta vita che non sai più cosa farne, quindi la condividi. Significa avere nel cuore infinite melodie da cantare; che qualcuno ascolti o no è irrilevante. Anche se nessuno ascolta, devi comunque cantare, devi danzare la tua danza.


Osho, Con te e senza di te

13/08/13

E se il morale va giù…abbraccia un albero: la Silvoterapia




La Silvoterapia è un’antichissima arte celtica che aiuta a ritrovare l’equilibrio sfruttando l’energia positiva delle piante. Le origini di questa terapia, sono legate alle antiche pratiche e credenze che rintracciavano aspetti magici e religiosi nei luoghi boschivi, con i quali appunto si entrava in relazione. Il benessere che ne deriva era infatti ben noto ai sacerdoti celtici che appunto praticavano questa speciale arte terapeutica in grado di conferire un’immediata sensazione di sollievo.

Ma con il termine Silvoterapia, si intende anche soggiornare in luoghi boschivi così come infatti era raccomandato ai malati di tubercolosi. Negli anni trenta, questa forma terapeutica viene associata alla balneoterapia. Oggi, questa pratica viene prescritta soprattutto alle persone affette da asma bronchiale, ipertensione arteriosa e bronchite ma anche a tutti coloro che soffrono di nervosismo e insonnia. Il fondamento scientifico della Silvoterapia è fornito dal concetto degli ioni negativi, che infatti, nei luoghi ricchi di alberi sono molto presenti.

E allora perché non approfittare della bella stagione per trascorrere giornate in completo relax all’ombra di un bell’albero? Per trarne beneficio, è sufficiente entrare in empatia con un arbusto, quello che sentite giusto per voi, al vostro stato d’animo. Ma vediamo come si pratica. La tecnica è molto semplice: si appoggia la schiena al tronco, si sistema il palmo della mano destra sul plesso solare che corrisponde alla bocca dello stomaco e il dorso della sinistra a contatto con i reni. In questa posizione, si fanno respiri lenti e profondi per venti minuti circa. Se poi, la Silvoterapia viene integrata con esercizi fisici o meglio ancora lo yoga, si parla di “Silvoterapia attiva”.

Vediamo in breve i significati che i celti attribuivano ad alcuni alberi:

•Pruno selvatico: azioni forti, influenze esterne a cui è necessario obbedire.
•Sambuco: rigenerazione, vita e morte.
•Sorbo selvatico: rinascita, magia e protezione contro le negatività.
•Ontano: protezione spirituale e potere oracolare.
•Biancospino: purezza, intuizione, viaggi interiori
•Quercia: simbolo di potere, energia, sopravvivenza e passaggio tra i mondi.
•Nocciolo: meditazione, saggezza interiore, intuizione, potere di divinazione.
•Melo: scelta.
•Edera: risorse interiori e ricerca del sé.
•Betulla: simbolo di sacrificio, purificazione, rinascita, conoscenza.
•Salice: appartiene all’universo femminile e porta con sé aspetti lunari e ispirazione poetica.
•Frassino: simbolo dell'albero del mondo, della rinascita e dell'iniziazione.
•Agrifoglio: vita e protezione.

A conferma di quanto detto, pensate che al Centro Depressione Donna di Milano, si insegna alle neomamme l’abbraccio terapeutico per aiutarle a prevenire la depressione post partum.
E allora che aspettate? Abbracciate anche voi l’arbusto che più si confà alle vostre esigenze e ritrovate il vostro equilibrio interiore! Provate!

Scritto da Stefania Luccarini 

Fonte: greenme.it

Viaggiare è sopratutto cercare, Vittorio Zanini



Viaggiare è sopratutto cercare; osservando con gli occhi curiosi di un bambino pronto ad assorbire tutto come una spugna. Imparando qualcosa da ogni popolo diverso che si incontra ma confutando sempre quello ci viene detto, mettendo in discussione le diverse credenze, cercando cosi di avvicinarsi alla verità. Senza mai dimenticare le proprie radici.

Vittorio Zanini

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Il paradiso è sotto i nostri piedi e sopra le nostre teste.

Henry David Thoreau