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giovedì 22 agosto 2013

7 benefici del tè alla menta







Estate, voglia di tisane rinfrescanti e che aiutano il nostro organismo a stare bene. Oggi conosciamo da vicino un tipo particolare di tè: il tè alla menta.



Il tè alla menta, oltre a quelli che elencheremo, ha anche un ulteriore vantaggio: la pianta dalla quale è tratto è presente nei nostri giardini e le sue foglie vengono raccolte proprio in questo periodo per essere essiccate e farne decotti e bustine di tè. Perché allora non approfittarne?

Scopriamo insieme dunque quali sono le proprietà del tè alla menta.

La menta, riserva naturale di energia e forza

La menta è composta da molti elementi essenziali per il corretto funzionamento del nostro organismo: contiene fibre e molti minerali tra cui calcio, potassio, magnesio, rame, manganese e sodio. Anche come vitamine non scherza, composta soprattutto da vitamina C, contiene anche le vitamine A e D. Inoltre, contiene flavonoidi, essenziali per la prevenzione delle malattie cardiovascolari.

Ecco alcune proprietà riportate dalla nota rivista inglese Examiner e dal blog Livestrong.org.

Contro il mal di stomaco

Il tè verde è un ottimo alleato per combattere il mal di stomaco e alleviare il bruciore. Proprio il suo contenuto di mentolo rende questa tisana adatta a favorire la digestione e rilassare la muscolatura dell’intestino. Una tisana alla menta naturale può essere fatta usando le foglie che avete raccolto e poi avete fatto essiccare, ma anche quelle fresche, lasciandole in entrambi i casi in infusione per 5 minuti.

Aiuta la concentrazione

Il suo sapore rinfrescante aiuta a rimanere concentrati e le proprietà della pianta sono un valido alleato per la memoria. Ecco perché il tè alla menta è una bevanda consigliata per chi studia e ha bisogno di stimolare il cervello e promuovere la messa a fuoco.

Aiuta la diuresi

Il tè alla menta è in genere utilizzato anche per aiutare la diuresi. Facilita la digestione e l’eliminazione delle scorie in eccesso presenti nel nostro organismo, regolarizzando le funzioni intestinali. Aiuta a eliminare i gonfiori ed è considerato un toccasana per bruciare i grassi.

Combatte la tosse

Decongestionante, questa bevanda è un ottimo alleato per alleviare la tosse secca, il raffreddore e il mal di gola. Un consiglio in più? Aggiungete nel tè alla menta delle gocce o una fetta di limone.

Contro problemi di alitosi

Beh, inutile a dirsi, la menta è utilissima a combattere i problemi legati all’alitosi, dovuta a cattive abitudini alimentari o a un processo digestivo lento e problematico. In questi casi, il tè può essere bevuto sia caldo che freddo, ma può anche essere utilizzato per fare dei gargarismi.

Analgesico

Infine, ecco l’ultima proprietà del tè alla menta: è un ottimo analgesico, utile anche contro il mal di testa, grazie alla funzione svolta dal mentolo. Ha notevoli proprietà sedative che aiutano anche nel caso di malesseri dovuti al mal d’auto o a stati di nausea. Va però usato con prudenza.

Per poter creare da soli il nostro tè alla menta, è necessario raccogliere le foglie nei mesi di luglio-agosto, per lasciarle essiccare e conservare le loro proprietà. Per far “decantare” tutti i principi della menta, è necessario lasciare in infusione 2-3 cucchiaini di foglie essiccate almeno per 5 minuti. È sconsigliabile bere il tè nelle ore serali, perché potrebbe disturbare il sonno, perché svolge una funzione stimolante del sistema nervoso.

Da fare attenzione se si soffre di ulcera gastro-duodenale o di ernia iatale.

Fonte: ambientebio.it




mercoledì 21 agosto 2013

☮ ☼ Viaggiare ✫☾❧




Andando in vacanza in questi asettici villaggi turistici, tutti uguali in tutto il mondo, che non hanno niente a che fare con la cultura del paese che state visitando, non beneficerete mai di tutte le ricchezze che il vero viaggio può darvi, e al vostro ritorno vi ritroverete più vuoti di quando siete partiti. Il viaggio, per me, è un continuo arricchimento, vivendo sempre a stretto contatto con gli abitati del luogo che non hanno a che fare col turismo. Il viaggio è introspezione, guardarsi dentro tramite il confronto con persone diverse da noi, rubando tutti gli insegnamenti che possono esservi utili, è la possibilità di avere una grande crescita personale, cercando di vivere ogni secondo intensamente e senza nessuna maschera.


Vittorio Zanini

venerdì 16 agosto 2013

Green mind ✿



Nessuna malattia arriva all’improvviso, ma è sviluppata attraverso una serie di peccati quotidiani contro la natura. Quando ne accumuliamo un numero abbastanza grande la malattia appare.

Ippocrate, Medico greco


Camminare a piedi nudi per riconnettersi con la Madre Terra, tutti i benefici dell'earthing



Camminare senza scarpe salverà la nostra salute? Secondo un nuovo esercito di passeggiatori a piedi nudi, sostenuto da medici e scienziati con relativi studi, è proprio così. La scoperta è simile all’acqua calda, tanto semplice da rasentare il banale: chi non si sente bene dopo aver camminato sul bagnasciuga di una spiaggia o sull’erba fresca di rugiada? Il cosiddetto grounding, la pratica di radicamento a terra attraverso i piedi, è ben conosciuta nello yoga così come in altre discipline orientali quali il T'ai chi ch'uan e Qì Gōng. Ma recenti studi portati avanti da scienziati statunitensi come Gaetan Chevalier, James Oschman, Stephen Sinatra e Martin Zucker hanno portato questa piacevole sensazione a tutto un altro livello.


Il punto fondamentale è che lo scambio diretto tra la nostra pelle e gli elettroni che si accumulano sulla superficie terrestre serve a neutralizzare le molecole instabili nel nostro organismo, all’origine di molti danni fisici. Si tratta dei cosiddetti radicali liberi, il prodotto naturale ma tossico di alcuni processi metabolici del corpo umano. Un eccesso di queste molecole cariche positivamente è la causa di una serie di reazioni a cascata che provocano distruzione cellulare e invecchiamento. Non solo, possono indebolire il sistema immunitario e peggiorare ogni genere di infiammazione nel corpo.

Fino ad ora ci siamo difesi contro l’attacco dei radicali liberi soprattutto attraverso il cibo: mangiando verdure fresche e frutta di stagione in particolare. Ma la scienza dimostra oggi che esiste un altro sistema molto efficace e non dispendioso: basta infatti camminare per 30 minuti al giorno a piedi nudi per neutralizzare la carica positiva dei radicali liberi, tornare in sintonia con la componente energetica terrestre e in sostanza ricaricare il nostro sistema immunitario.

In alternativa ai “piedi nudi nel parco” è possibile anche dormire direttamente sul suolo, oppure connettersi a quest’ultimo attraverso materiali conduttori che si dipanano dal nostro letto fino al terreno più vicino o allo scarico a terra.

Uno studio pubblicato lo scorso febbraio 2013 dall’Università della California Irvine dimostra inoltre che praticare l’earthing, migliora la fluidità del sangue diminuendo così i rischi cardiovascolari come infarto e ictus. Anche altri effetti positivi sono stati osservati in laboratorio su persone equipaggiate di elettrodi e invitate a soggiornare o dormire su superfici di terriccio allestite appositamente. Nei soggetti in esame sono diminuiti disturbi del sonno, dolori muscolari e articolari di vario genere, artrite, diabete, asma e persino sintomi più gravi legati a insufficienza motoria e sclerosi multipla.



I benefici valgono anche per gli atleti professionisti, come assicura Jeffrey Spencer, ex olimpionico statunitense di ciclismo e attuale medico chiropratico della squadra nazionale di ciclisti d’oltreoceano che invita a tecniche di grounding quotidiano i suoi atleti, come altri clienti tra cui il team di ballo della cantante Celine Dion a Las Vegas.

È dalla seconda guerra mondiale che la gomma è comparsa sotto i nostri piedi isolandoci dalla crosta terrestre, spiegano gli autori del libro "Earthing a piedi nudi, curarsi con l’energia della terra". Prima di allora il contatto era assicurato dall’assenza di scarpe o da leggere protezioni in pellame, ancora in grado di condurre l’energia elettrica. Fino agli anni Cinquanta eravamo pertanto connessi con gli elettroni disponibili sulla superficie terrestre grazie a reazioni energetiche sotterranee e fulmini che scaricano la tensione sul suolo. Anche in età più antiche il riposo notturno era un tempo direttamente collegato al terreno: i primi letti rialzati in bronzo comparvero per la prima volta nell’Egitto dei Faraoni 3.000 anni fa, com’è riportato nel libro.

Per gli appassionati di earthing ogni strumento d’isolamento dalla crosta terrestre, e le scarpe in maniera particolare, sono una delle invenzioni più dannose dell’ultimo secolo. Insomma, forse è davvero una buona idea quella di fondare un club di passeggiatori a piedi nudi, il segreto è trovare il posto adatto in modo da evitare oggetti appuntiti, asfalto isolante, sporco eccessivo, batteri o escrementi di animali.

Camminare allena inoltre il sistema cardiocircolatorio, aiuta a perdere peso e, se portiamo l’attenzione al respiro in maniera costante, è una forma meditazione in movimento che ci permette di scaricare pensieri ed emozioni liberando la “memoria interna” del nostro cervello, proprio come quando svuotiamo il cestino del nostro computer. Aiuta a riconnetterci con la natura e rallentare il ritmo per rientrare in sintonia con quello terrestre quando ne abbiamo bisogno.

Già Ippocrate, il padre della medicina moderna vissuto 2.500 anni fa, aveva intuito i danni da disconnessione dalla natura. Diceva infatti “che nessuna malattia arriva all’improvviso, ma è sviluppata attraverso una serie di peccati quotidiani contro la natura. Quando ne accumuliamo un numero abbastanza grande la malattia appare”. Allo stesso modo, un adagio tradizionale dei nativi americana recita: “I Piedi sani possono ascoltare il vero cuore di Madre Terra”. L’obiettivo degli appassionati di earthing è riconnettere l’intera popolazione mondiale al pianeta. 

di Paola Richard 

Fonte: huffingtonpost.it


giovedì 15 agosto 2013

☮ ☼ Viaggiare ✫☾❧



E poi ci sono quelli che viaggiano da anni in giro per il mondo dicendo di fare gli scrittori, che li vedi appartarsi ogni tanto col loro costoso taccuino firmato della moleskine e l'aria da intellettuale impegnato. Ma poi, quando gli chiedi che libri abbiano scritto, ti rispondono che lo stanno scrivendo un libro, che stanno prendendo appunti sui loro viaggi per il libro, ma che non hanno ancora pubblicato niente. 
Penso che scrivere viaggiando sia molto importante e alla portata di tutti, ma non bisogna farlo per per vantarsi di essere uno scrittore, si deve scrivere col cuore, innanzitutto per se stessi.

Vittorio Zanini

☮ ☼ Viaggiare ✫☾❧



Viaggiando, ci si rende conto che i tanti paesi che l'occidente definisce del terzo mondo e pericolosi, sono invece molto più sicuri e civili dei nostri, non perché ci siano più forze dell'ordine a proteggerti che da noi, anzi, a volte non ce ne sono affatto, ma perché in quei luoghi hanno conservato un'umanità e dei valori morali, perduti dalla nostra società col nostro cosiddetto progresso, che non c'è bisogno di alcuna protezione, basta essere veri, autentici ed umani per essere rispettati e non avere problemi di nessun tipo. 


Vittorio Zanini

Lasciate andare quello che deve andare



Non attaccatevi mai a niente e a nessuno; le cose materiali, il lavoro, gli amici, le donne...niente dura per sempre, tutto dura il tempo che deve durare. Cercare di mantenere in vita un rapporto che si è spento è come cercare di riaccendere una lampadina fulminata. Nei rapporti con le persone date tutto quello che avete da dare, senza risparmiarvi, senza tenere niente in serbo per chissà quale occasione, prendete tutto quello di cui avete bisogno assorbendolo come una spugna e quando vi rendete conto che è finita passate oltre, continuate il vostro viaggio, per continuare a crescere e a far crescere altre persone.

Vittorio Zanini


mercoledì 14 agosto 2013

Osho




L’amore non è un bisogno, ma un traboccare… L’amore è un lusso. È abbondanza. Significa possedere così tanta vita che non sai più cosa farne, quindi la condividi. Significa avere nel cuore infinite melodie da cantare; che qualcuno ascolti o no è irrilevante. Anche se nessuno ascolta, devi comunque cantare, devi danzare la tua danza.


Osho, Con te e senza di te

martedì 13 agosto 2013

E se il morale va giù…abbraccia un albero: la Silvoterapia




La Silvoterapia è un’antichissima arte celtica che aiuta a ritrovare l’equilibrio sfruttando l’energia positiva delle piante. Le origini di questa terapia, sono legate alle antiche pratiche e credenze che rintracciavano aspetti magici e religiosi nei luoghi boschivi, con i quali appunto si entrava in relazione. Il benessere che ne deriva era infatti ben noto ai sacerdoti celtici che appunto praticavano questa speciale arte terapeutica in grado di conferire un’immediata sensazione di sollievo.

Ma con il termine Silvoterapia, si intende anche soggiornare in luoghi boschivi così come infatti era raccomandato ai malati di tubercolosi. Negli anni trenta, questa forma terapeutica viene associata alla balneoterapia. Oggi, questa pratica viene prescritta soprattutto alle persone affette da asma bronchiale, ipertensione arteriosa e bronchite ma anche a tutti coloro che soffrono di nervosismo e insonnia. Il fondamento scientifico della Silvoterapia è fornito dal concetto degli ioni negativi, che infatti, nei luoghi ricchi di alberi sono molto presenti.

E allora perché non approfittare della bella stagione per trascorrere giornate in completo relax all’ombra di un bell’albero? Per trarne beneficio, è sufficiente entrare in empatia con un arbusto, quello che sentite giusto per voi, al vostro stato d’animo. Ma vediamo come si pratica. La tecnica è molto semplice: si appoggia la schiena al tronco, si sistema il palmo della mano destra sul plesso solare che corrisponde alla bocca dello stomaco e il dorso della sinistra a contatto con i reni. In questa posizione, si fanno respiri lenti e profondi per venti minuti circa. Se poi, la Silvoterapia viene integrata con esercizi fisici o meglio ancora lo yoga, si parla di “Silvoterapia attiva”.

Vediamo in breve i significati che i celti attribuivano ad alcuni alberi:

•Pruno selvatico: azioni forti, influenze esterne a cui è necessario obbedire.
•Sambuco: rigenerazione, vita e morte.
•Sorbo selvatico: rinascita, magia e protezione contro le negatività.
•Ontano: protezione spirituale e potere oracolare.
•Biancospino: purezza, intuizione, viaggi interiori
•Quercia: simbolo di potere, energia, sopravvivenza e passaggio tra i mondi.
•Nocciolo: meditazione, saggezza interiore, intuizione, potere di divinazione.
•Melo: scelta.
•Edera: risorse interiori e ricerca del sé.
•Betulla: simbolo di sacrificio, purificazione, rinascita, conoscenza.
•Salice: appartiene all’universo femminile e porta con sé aspetti lunari e ispirazione poetica.
•Frassino: simbolo dell'albero del mondo, della rinascita e dell'iniziazione.
•Agrifoglio: vita e protezione.

A conferma di quanto detto, pensate che al Centro Depressione Donna di Milano, si insegna alle neomamme l’abbraccio terapeutico per aiutarle a prevenire la depressione post partum.
E allora che aspettate? Abbracciate anche voi l’arbusto che più si confà alle vostre esigenze e ritrovate il vostro equilibrio interiore! Provate!

Scritto da Stefania Luccarini 

Fonte: greenme.it

☮ ☼ Viaggiare ✫☾❧




Viaggiare è sopratutto cercare; osservando tutto con gli occhi curiosi di un bambino pronto ad assorbire ogni cosa come una spugna, imparando da ogni popolo diverso che si incontra, ma confutando sempre tutto quello ci viene detto, mettendo in discussione le diverse credenze, cercando cosi di avvicinarsi alla verità, senza mai dimenticare le proprie radici.


Vittorio Zanini

lunedì 12 agosto 2013

☮ ☼ ✫☾❧




Il paradiso è sotto i nostri piedi e sopra le nostre teste.

Henry David Thoreau

La Bevanda di Acqua e Limone: la Doccia Interna Mattutina





Questa bevanda è semplice ma molto, molto efficace. Ecco tutti i consigli per metterla in pratica da subito.



L’acqua e limone è una bevanda preziosissima, da bere al mattino al risveglio. Questa ricetta naturale aiuta a disintossicare il corpo e agisce come un vero e proprio lavaggio dell’apparato gastrointestinale. Ma vediamo più dettagliatamente le indicazioni e i benefici di questa semplice ma utilissima bevanda.



Indicazioni

Una pulizia del corpo

Drenaggio delle tossine

Lavaggio dell’apparato gastrointestinale

Lavaggio dell’apparato renale

Drenaggio epatico

Regolarizzazione dell’intestino

Alcalinizzazione dell’organismo 

Benefici

Una depurazione generale

Siamo abituati a fare tutti i giorni una doccia, cioè a lavarci esternamente. Ma non consideriamo che è necessaria anche una doccia interna. Uno dei miei primi consigli come naturopata è quello di bere ogni mattina, al risveglio, una grande tazza di acqua ben calda, con il succo di mezzo o un limone. Questa bevanda “lava” il corpo dall'interno. L'acqua calda dissolve le scorie e le impurità.

Il drenaggio delle tossine

L’acqua ben calda che scende a digiuno lungo l’apparato gastrointestinale insieme all’azione solvente del limone agiscono con un’azione di pulizia. Questa bevanda rimuove le tossine, i residui della digestione e il muco che spesso si deposita nell’intestino. È un po’ come quando si lavano i piatti con acqua ben calda e sapone: i detriti si sciolgono e lo sporco viene eliminato. Il calore di questa bevanda al limone esercita inoltre un’azione di drenaggio del fegato e della cistifellea, eliminando i ristagni di bile.

L’azione alcalinizzante

Il succo di limone esercita un’importante azione alcalinizzante. Può sembrare strano, perché il sapore del limone è acido. Ma la realtà è che quando si introduce il limone all’interno del corpo, la reazione che si determina è alcalina. Lo si può constatare personalmente, verificando il pH urinario con le cartine di tornasole. Se si misura il pH delle urine prima di assumere l’acqua e limone e dopo circa trenta minuti dalla sua assunzione si noterà che i valori si sono alcalinizzati. Questa azione è particolarmente importante perché quando c'è uno stato di acidosi è molto più probabile che si instauri la malattia. Invece quando l'organismo è "correttamente alcalino” c'è benessere.

La regolarizzazione intestinale

La bevanda dell’acqua e limone aiuta a regolarizzare l’intestino. Spesso si pensa che il limone abbia un’azione astringente. Ma non è vero. L’acqua e limone è indicata sia per la stitichezza che per la diarrea: nel primo caso ha un’azione emolliente sulle feci e stimola l’evacuazione; nel secondo caso ha un’azione disinfettante e battericida. È questo il motivo, e non l’azione astringente, per il quale il limone viene indicato per la diarrea.

La purificazione renale

La bevanda all’acqua e limone attiva e purifica i reni.

Il drenaggio epatico

Il limone esercita un’azione benefica sul fegato e sulla cistifellea. È una fonte ricca di limonene, fondamentale nell’azione disintossicante del fegato.

La stimolazione del metabolismo

Questa bevanda, assunta come indicato, stimola dolcemente il metabolismo. È quindi indicata nel caso si desideri perdere peso in eccesso. Se invece, al contrario, si è troppo magri, la bevanda aiuta a dare energia.

Benefici su più fronti

Se impari ogni mattina a bere l'acqua e limone al risveglio scoprirai entro dieci giorni un nuovo benessere: si riduce anche l'alito pesante, la digestione migliora e si avverte un nuovo senso di leggerezza. Persino la pelle diventa più bella e luminosa.

Istruzioni

Un rito mattutino

Ingredienti:

acqua minerale naturale 300-400 ml
limone, mezzo o uno intero
una bella tazza grande, da utilizzare per questa bevanda. Scegline una che ti piace: contribuirà al tuo rito di salute mattutino.
Scalda l’acqua fino a una temperatura di calore tollerabile, spremi nel frattempo il succo di mezzo o un limone, filtralo in modo da eliminare eventuali semi e filamenti della polpa, poi versa l’acqua e il limone nella tazza. La bevanda va sorseggiato a piccoli sorsi, in un tempo breve, senza lasciarla raffreddare.
Dopo dieci-quindici minuti è possibile fare la colazione. Per lasciare a questa bevanda il tempo necessario di agire è consigliabile assumerla subito, al risveglio. È un rito di benessere. Io lo faccio da tanto tempo: mi alzo e vado subito in cucina a preparare questa bevanda di salute. Poi proseguo con la routine mattutina. Al termine faccio colazione.

Avvertenze e controindicazioni

Leggi bene!

E’ consigliabile bere l'acqua limone con la cannuccia perché, se assunta tutti i giorni, può danneggiare lo smalto dei denti. Inoltre, al termine della sua assunzione, si consiglia di bere uno o due sorsi di acqua fresca risciacquando la bocca e la gola.
La tazza all’interno non deve essere di ceramica colorata o con dei disegni, perché l’azione solvente del limone ne estrarrebbe eventuali sostanze tossiche.
Se hai difficoltà ad abituarti all'acqua e limone, perché il sapore è troppo aspro, ti consiglio di iniziare con un cucchiaino fino ad arrivare a mezzo, o meglio un limone intero.

Importante.Questa bevanda non è consigliabile per chi soffre di gastrite. Per chi soffre di questo disagio, come doccia mattutina, consiglio una tisana. Molto adatta, per questo caso, è la tisana di malva.

Altre ricette naturali

Le varianti della bevanda di acqua e limone

L’acqua e limone salina. Se si vuole aumentare l’effetto alcalinizzante del limone si aggiungerà un pizzico di sale.
L’acqua e limone piccante. Se si vuole aumentare l’effetto stimolante del limone si aggiungerà una punta di peperoncino. In questo caso la bevanda è particolarmente indicata per chi desidera eliminare il muco gastrointestinale. Dopo aver aggiunto il peperoncino è necessario mescolare molto bene e bere immediatamente. È consigliabile anche mescolare di tanto in tanto mentre si beve.
L’acqua e limone concentrata. In caso di difficoltà digestive, pesantezza di stomaco o dopo un pasto abbondante consiglio di bere mezzo bicchiere di acqua molto calda con il succo di mezzo limone. Aiuta lo svuotamento gastrico.
L’acqua e limone bicarbonata. È un rimedio che combatte l’acidità di stomaco. Basta aggiungere un pizzico di bicarbonato a una tazza di acqua ben calda con il succo di mezzo limone. Si combatte così l’indigestione e si riducono i gas intestinali. Questo rimedio è utile anche quando si è mangiato troppo, per esempio al ristorante.

Risolvere naturalmente tanti disturbi

Consigli preziosi da tener sottomano

Durante il giorno. L’acqua e limone può essere assunta anche durante la giornata. Se si beve lontano dai pasti, si può mantenere la dose di limone indicata per il mattino, se si beve vicino ai pasti, o durante i pasti, si aggiungerà solo qualche goccia di limone. Il sapore acidulato di questa bevanda la rende estremamente dissetante. L’acqua acidulata con il limone può essere definita la bevanda col maggior potere dissetante in assoluto.
In caso di diarrea si consiglia di assumere l’acqua e limone più volte al giorno. Oltre ad avere un’azione disinfettante sull’intestino, esercita anche un’azione reidratante, apportando minerali e vitamine.
In caso di mal di testa o di difficoltà digestive. Si consiglia l’assunzione di acqua e limone, nella dose concentrata. Se il mal di testa dipende da difficoltà digestive viene notevolmente alleviato. Questa ricetta migliora infatti la digestione difficile.
In caso di obesità è particolarmente indicato assumere questa bevanda due o tre volte al giorno, lontano dai pasti. In questo modo viene enfatizzata l’azione di stimolazione del metabolismo.
Per un effetto energetico, assume insieme all’acqua e limone mezzo grammo di vitamina C, del tipo naturale. Si otterà l’effetto stimolante di un caffè.

Scritto da Simona Oberhammer

✿ Naturopatia ツ




Ognuno ha un medico in lui o lei, dobbiamo solo aiutarlo nella sua opera. La forza di guarigione naturale dentro ognuno di noi è la più grande forza a far bene, il nostro cibo deve essere la nostra medicina e la nostra medicina dovrebbe essere il nostro cibo. 

Ippocrate, Medico greco


☮ ☼ ✫☾❧



Scegliere solo un maestro. La natura. 



Rembrandt

☮ ☼ ✫☾❧




È facile nel mondo vivere secondo l'opinione del mondo, è facile in solitudine vivere secondo noi stessi, ma l'uomo grande è colui che in mezzo alla folla conserva con perfetta serenità l'indipendenza della solitudine. 


Ralph Waldo Emerson

domenica 11 agosto 2013

☮ ☼ ✫☾❧



Io parlo volentieri e interagisco quasi solo con le persone molto giovani e con quelle anziane. L'età intermedia è un disastro, non ho niente da condividere con loro, sono troppo vuoti. Le persone da piccole sono innocenti, poi nell'età intermedia si fanno manipolare il cervello dal sistema e quando hanno una certa età alcune rinsaviscono tornando ad essere infantili.

Vittorio Zanini


Sono nato vecchio ma con il passare degli anni sto ringiovanendo



L'aspetto esteriore trae in inganno; capita spesso che all'interno di un vecchio corpo stanco e malandato si nasconda una mente giovane e brillante, mentre dietro ad un adolescente ci sia invece un'anima molto antica. Sono nato vecchio ma col passare degli anni sto ringiovanendo.

Vittorio Zanini


☮ ☼ ✫☾❧






Secondo un'antica profezia, giungerà il giorno in cui lo spirito femminile si risveglierà dal lungo letargo e lotterà per cancellare odio e distruzione e dare infine origine ad un mondo di pace e armonia.

Hernan Huarache Mamani, La profezia della Curandera

sabato 10 agosto 2013

☮ ☼ Viaggiare ✫☾❧,






Viaggiando, ho potuto constatare che sono le donne le più brave a organizzare e realizzare viaggi impegnativi che durano mesi o anni in paesi difficili da visitare, sono loro le più creative e coraggiose. Gli uomini che fanno gli stessi viaggi, anche i più bravi che ho incontrato, sembravano quasi tutti dei bamboccioni addormentati, poco originali, sempre prevedibili, dei bimbi viziati privi di fantasia e di iniziative intriganti.


Vittorio Zanini

venerdì 9 agosto 2013

☮ ☼ Viaggiare ✫☾❧






Viaggiando come faccio io, per lunghi periodi e con un piccolo budget in paesi pericolosi, e avendo come guida la lonely planet, si incontrano inevitabilmente molte altre persone di tutto il mondo che dimorano negli stessi hotel a basso costo, che si definiscono viaggiatori, ma che la maggior parte delle volte sono bimbi viziati con i genitori ricchi, che se ne stanno rinchiusi in questi piccoli alberghi blindati, per i tanti pericoli che ci sono in questi paesi, a leggere la guida turistica, per poi raccontare agli amici, una volta ritornati a casa, di aver visto questo e quello, ma in realtà senza mai aver messo il naso fuori dall'hotel, senza aver mai avuto un rapporto autentico con la popolazione. Ma vale sempre la pena ugualmente conoscerli, parlarci, confrontarsi con loro, perchè cosi facendo aumenta la nostra autostima e perchè ogni tanto, molto raramente, si incontra una persona veramente bella, un vero viaggiatore, anche migliore di noi, che ci insegna qualcosa, ci fa capire delle cose, ci fa vedere un mondo che ancora non conoscevamo, ci apre gli occhi, mostrandoci la realtà sotto un'altro punto di vista. Viaggiando si possono conoscere persone meravigliose, ma sono veramente poche, la maggior parte sono solo un bluff, non fatevi ingannare dall'apparenza.


Vittorio Zanini