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giovedì 22 agosto 2013

7 benefici del tè alla menta







Estate, voglia di tisane rinfrescanti e che aiutano il nostro organismo a stare bene. Oggi conosciamo da vicino un tipo particolare di tè: il tè alla menta.



Il tè alla menta, oltre a quelli che elencheremo, ha anche un ulteriore vantaggio: la pianta dalla quale è tratto è presente nei nostri giardini e le sue foglie vengono raccolte proprio in questo periodo per essere essiccate e farne decotti e bustine di tè. Perché allora non approfittarne?

Scopriamo insieme dunque quali sono le proprietà del tè alla menta.

La menta, riserva naturale di energia e forza

La menta è composta da molti elementi essenziali per il corretto funzionamento del nostro organismo: contiene fibre e molti minerali tra cui calcio, potassio, magnesio, rame, manganese e sodio. Anche come vitamine non scherza, composta soprattutto da vitamina C, contiene anche le vitamine A e D. Inoltre, contiene flavonoidi, essenziali per la prevenzione delle malattie cardiovascolari.

Ecco alcune proprietà riportate dalla nota rivista inglese Examiner e dal blog Livestrong.org.

Contro il mal di stomaco

Il tè verde è un ottimo alleato per combattere il mal di stomaco e alleviare il bruciore. Proprio il suo contenuto di mentolo rende questa tisana adatta a favorire la digestione e rilassare la muscolatura dell’intestino. Una tisana alla menta naturale può essere fatta usando le foglie che avete raccolto e poi avete fatto essiccare, ma anche quelle fresche, lasciandole in entrambi i casi in infusione per 5 minuti.

Aiuta la concentrazione

Il suo sapore rinfrescante aiuta a rimanere concentrati e le proprietà della pianta sono un valido alleato per la memoria. Ecco perché il tè alla menta è una bevanda consigliata per chi studia e ha bisogno di stimolare il cervello e promuovere la messa a fuoco.

Aiuta la diuresi

Il tè alla menta è in genere utilizzato anche per aiutare la diuresi. Facilita la digestione e l’eliminazione delle scorie in eccesso presenti nel nostro organismo, regolarizzando le funzioni intestinali. Aiuta a eliminare i gonfiori ed è considerato un toccasana per bruciare i grassi.

Combatte la tosse

Decongestionante, questa bevanda è un ottimo alleato per alleviare la tosse secca, il raffreddore e il mal di gola. Un consiglio in più? Aggiungete nel tè alla menta delle gocce o una fetta di limone.

Contro problemi di alitosi

Beh, inutile a dirsi, la menta è utilissima a combattere i problemi legati all’alitosi, dovuta a cattive abitudini alimentari o a un processo digestivo lento e problematico. In questi casi, il tè può essere bevuto sia caldo che freddo, ma può anche essere utilizzato per fare dei gargarismi.

Analgesico

Infine, ecco l’ultima proprietà del tè alla menta: è un ottimo analgesico, utile anche contro il mal di testa, grazie alla funzione svolta dal mentolo. Ha notevoli proprietà sedative che aiutano anche nel caso di malesseri dovuti al mal d’auto o a stati di nausea. Va però usato con prudenza.

Per poter creare da soli il nostro tè alla menta, è necessario raccogliere le foglie nei mesi di luglio-agosto, per lasciarle essiccare e conservare le loro proprietà. Per far “decantare” tutti i principi della menta, è necessario lasciare in infusione 2-3 cucchiaini di foglie essiccate almeno per 5 minuti. È sconsigliabile bere il tè nelle ore serali, perché potrebbe disturbare il sonno, perché svolge una funzione stimolante del sistema nervoso.

Da fare attenzione se si soffre di ulcera gastro-duodenale o di ernia iatale.

Fonte: ambientebio.it




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